Balkan Rock Playlist su Radio Dissident

Novi Val Questa domenica la playlist di Balkan Rock è dedicata alla new wave jugoslava, sta andando in onda in questo momento sullo stream di Radio Dissident. Potrete sentire gruppi come Haustor, Idoli, Sarlo Akrobata, Elektricni Orgazam, Paraf, Pankrti, Laboratorija Zvuka, Mizar, Azra e molti altri.

Balkan Rock su Radio Dissident

E' un peccato constatare che Radio(H)Acktive, da cui Balkan Rock nasce come trasmissione prima e come blog poi, dopo più di tre anni è arrivata ad un punto morto. Come spesso succede agli innumerevoli micro progetti legati al mediattivismo: nascono, si trasformano, muoiono, vanno in letargo e a volte  ricompaiono di nuovo - secondo le logiche caotiche della rete e della precarietà che investe le vite di tutti, impedendo una progettualità a lungo termine. A volte questo può essere fonte di delusioni, altre può dare risultati inaspettati. Tuttavia il sito presto tornerà su come archivio audio a disposizione di tutti.

Tutto questo per dire che da domenica prossima potrete di nuovo ascoltare le playlist selezionate da Balkan Rock,  e chissà che non diventi di nuovo una trasmissione, ma questa volta sugli URL di Radio Dissident, webradio non certo nuova per chi approda spesso sulla pagina di Radio Autistici e vuole farsi un aggiornamento sulla scena indipendente. 

Turbofolk

Via Vittime del Turbo FolkSi è parlato molto del fenomeno turbo-folk come un caso endemico dei Balcani che va ben oltre un genere musicale. Definito grosso modo come una sottocultura di massa che rappresenta l'involuzione generale della società basata sul populismo, status symbols consumisti, riscoperte di un passato mitologico revisionato, autoreferenzialità e così via. Sono convinto però che ogni paese e ogni contesto abbiano il proprio turbo-folk e che si tratti di un fenomeno globale. Il "berlusconismo" in Italia è qualcosa che gli assomiglia molto, in particolar modo, la propaganda culturale "Mediaset". Un programma di varietà come "Cultura Moderna" e assolutamente turbofolk, "Striscia la notizia" anche, ma rimanendo sul piano musicale e stando in Italia forse è più difficile individuarlo, forse lo potrebbero essere Gigi d'Alessio o Max Pezzali. Tutto questo lo spiega bene in una canzone il noto cantante montenegrino Rambo Amadeus, un quasi-situazionista, allo stesso tempo provocatore dissacrante e icona pop che ha basato buona parte del proprio repertorio utilizzando linguaggi e simbologie del turbo-folk per svelarne la vera natura e ciò che rappresenta.
 (Continua)

Sant'Uffizio e suoi ridicoli sgherri in Parlamento

Giù le mani dai videogiochi Dopo il grottesco accanimento censorio ai danni di Molleindustria da parte dei ridicoli sgherri vaticani e il conseguente ma per fortuna temporaneo oscuramento di NoBlogs mi sembra doveroso fare qualche cenno anche qui su BalkanRock.

Non penso ci sia bisogno di ricostruire la vicenda perchè è già in atto un'azione virale di controinformazione che sicuramente farà venire qualche dubbio sull'efficacia di questo attacco giù al Sant'Uffizio. Questa storia di pedofilia insita e sistematica all'interno della chiesa cattolica li ha forse destabilizzati un po'.  Quindi ecco un articolo interessante di Slavoj Zizek, noto filosofo sloveno, uscito su un numero di Manifesto due anni fa, che torna a circolare in rete grazie all'estrema attualità della questione.

Mi raccomando diffondete e linkate "Pretofilia" e il nuovo sito di Luca Volontè

 

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"Paket Aranzman": la new wave belgradese

Volevo citare alcune fonti che ho usato per la puntata del 29.01.06 dedicata alla mitica compilation new wave “Paket Aranzman” - che voleva essere una testimonianza del fermento musicale che ci fu a Belgrado tra la fine degli anni settanta e primi anni ottanta.
La potete scaricare gratuitamente qui.
E’ un portale musicale di rock alternativo di provenienza balkanika che contiene l’archivio di tantissimi vecchi gruppi, alcuni anche rari da trovare. Un grazie va ai ragazzi della diaspora che gestiscono il sito e tramandano e diffondono questi materiali che meritano di essere sentiti anche al di fuori dei quattro trentenni nostalgici o qualche collezionista appassionato.
Volevo ringraziare anche “Gavrilov Princip” e “Dinarac”, due compaesani, uno tecno-fricchettone e l’altro punk rocker che mi segnalano sempre un sacco di link utili per la trasmissione.
Infine un sito croato che racconta la biografia dei gruppi che hanno partecipato alla suddetta compilation “Paket Aranzman” (Jugoton, 1981): Elektricni Orgazam, Idoli e Sarlo Akrobata, purtroppo in lingua croata ma lo metto lo stesso, qualche bilingue può sempre capitare.
http://www.terapija.net

Come ascoltare?

Come ascoltare Balkan Rock?

La trasmissione va in streaming tendenzialmente ogni domenica sera alle 21. Lo potete ascoltare inserendo questo indirizzo nel vostro lettore audio: http://stream.indivia.net:8000/hacktive.ogg Fai “apri URL” e copia indirizzo dentro, gli dai OK e lo streaming parte…
In alternativa potete andare sul sito http://radiohacktive.org e nella colonna a sinistra in sezione audio cliccare sul tasto “Ascolta”
Per interagire con la trasmissione, commentarla o fare vostre proposte in diretta potete entrare nella chat della radio accedendo dal sito in sezione “Chat” oppure usando un client per chattare come xchat o mirc e connetendovi al server irc.indivia.net canale #radiohacktive.
Alcune volte è in diretta con la conduzione altre sono solo playlist di un gruppo o di un genere particolare.