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Posts Tagged ‘space rock’

Igra Staklenih Perli

February 10th, 2011 No comments

La seconda proposta di download è un gruppo space-rock, attivo tra 1976 e 1980. Si chiama “Igra Staklenih Perli“, dal romanzo di Hesse “Il gioco delle perle di vetro”. Hanno inciso solo due album di cui diversi pezzi sono completamente strumentali, tutti dai titoli tipicamente psichedelici: il giardino della luce, il viaggio nel blu, fungo, modulazione solare. Accompagnavano i loro concerto con le proiezioni di immagini astratte, corpi celesti e paesaggi naturalistici. Per avere un punto di riferimento, ricordano le atmosfere dei Gong, Hawkwind, dei gruppi kraut-rock come Tangerine Dream e Ash Ra Temple o dei  più recenti Ozric Tentacles. La qualità della registrazione è modesta per il genere ma conferisce in qualche modo il fascino “passatista” all’ascolto.

Igra Staklenih Perli (1979)

Coma Stereo

September 30th, 2010 No comments

A volte i gruppi più interessanti ti capita di scoprire per puro caso, andando in un posto dove c’è un live inaspettato o cliccando su un link spinto dalla curiosità verso un nome o una copertina. Questa volta mi arriva l’invito su facebook per un festival che si terrà a Subotica all’inizio di novembre, al quale ovviamente non ci potrò andare, e mi trovo un elenco con una sfilza di nomi che hanno tutti l’aria di avere a che fare con il post-rock, elettronica sperimentale o quelle cose un po’ “arty” un po’ intellettualoidi. Scorro l’elenco e l’occhio mi cade sui Coma Stereo, clicco il link che rimanda alla pagina MySpace senza troppe aspettative, perché temo già qualcosa di rumoristico e palloso che può ascoltarsi solo chi lo fa, invece riconosco subito le sonorità che ricordano “space” e “kraut” rock. Le atmosfere solitarie dei viaggi interstellari, i suoni che evocano i pensieri di un’androide o le immagini da un pianeta sul quale stanno sorgendo le prime forme di vita, queste sono le prime cose che vengono in mente ascoltandoli. Dalla cover dell’album si direbbe che l’ispirazione del gruppo arriva più dalla fantascienza degli anni settanta che non dalle cose più contemporanee. Personalmente mi viene in mente Stanislav Lem, e ci scometto che uno di loro è un fan.

Il loro album “Transgalactica” è liberamente scaricabile sotto una licenza creative commons dal sito della band. Ecco invece un video dal vivo.